Ora vi stupiremo con effetti speciali, non perdetevi i prossimi post!
Ciao a tutti, siamo gli alunni delle classi 2A e 2D della scuola primaria di San Nicolò (PC). Attraverso questo blog vogliamo condividere con la rete le nostre esperienze.
venerdì 15 maggio 2015
Volevamo stupirvi ...con effetti speciali
Le nostre sapienti mani hanno plasmato, trasformato e animato gli animali del prato, rendendo concreto ciò che la nostra fantasia aveva solo immaginato.
Ora vi stupiremo con effetti speciali, non perdetevi i prossimi post!
Ora vi stupiremo con effetti speciali, non perdetevi i prossimi post!
venerdì 8 maggio 2015
Bee-Bot
Bee-Bot è un simpatico robot a forma di ape.
È in grado di memorizzare una serie di comandi base e muoversi su un percorso in base ai comandi registrati.
Ecco un video che ci vede all'opera!
venerdì 17 aprile 2015
Ingranaggi e pulegge
Il nostro lavoro procede, in questo breve video la realizzazione dei meccanismi robotici che poi abbiamo animato con SCRATCH.
venerdì 27 marzo 2015
PRIMI PASSI
Nello scorso post vi avevamo raccontato i nostri primi passi con scratch. Siamo partiti carichissimi, convinti che far muovere i nostri animali fosse un gioco da ragazzi... Beh, non sarà stato proprio semplice come bere un bicchier d'acqua, ma alla fine lo scopo è stato raggiunto!
Di seguito potrete vedere una sintesi del lavoro svolto.
Step by step
Di seguito potrete vedere una sintesi del lavoro svolto.
- Abbiamo aperto il programma scractch 2.0 online ed eliminato lo sprite del gatto.
- Ognuno ha scelto uno sfondo (stage) dalla libreria.
- I nuovi sprite cioè i disegni dei nostri animali del prato preventivamente caricati sul PC, sono stati caricati e ripuliti dello sfondo bianco, infatti possono essere personalizzati con costumi e suoni diversi. Lo sprite, che è l'elemento base di scratch, è stato collocato all’interno dell’area denominata stage, palcoscenico, dentro la quale può interagire con altri sprite durante l’esecuzione del programma.
- Siamo poi passati alla fase dello script: le istruzioni che indicano allo sprite che cosa deve fare (parlare, muoversi, suonare, nascondersi, mostrarsi, eseguire calcoli e tanto altro ancora).
Cosa abbiamo imparato:
- I blocchi sono suddivisi in 10 categorie di colore diverso in base all’azione che effettuano.
- Nelle categorie Movimento, Aspetto, Suono si trovano i blocchi che permettono di applicare allo sprite le animazioni e i suoni desiderati.
- I blocchi per la gestione degli eventi che lanciano l’esecuzione degli script stanno nella categoria Situazioni.
- Uno script viene mandato in esecuzione in seguito al verificarsi di un determinato evento (per esempio Quando si clicca sulla bandiera verde, Quando si preme un tasto...).
- Il collegamento tra blocchi può avvenire solo secondo modalità predeterminate: per esempio, sopra un blocco della tipologia Cappello, alla quale appartiene Quando si clicca sulla bandiera verde, non è possibile incastrare nessun altro blocco. In questo modo la scrittura dei programmi risulta semplificata, perché vengono eliminati gli errori.
venerdì 20 marzo 2015
Prove tecniche di SCRATCH
Scratch è un linguaggio di programmazione visuale. Sviluppato dal MIT, ha come principale scopo quello di fare da primo approccio alla programmazione, fornendo una semplice interfaccia a blocchetti trascinabili e impilabili come mattoncini lego.
Ecco una clip del nostro lavoro odierno
Si tratta di un linguaggio molto semplice ed intuitivo, adatto ai bambini.
Scratch è un software utilizzabile sia in rete, sia tramite installazione sul proprio computer. Cliccando qui troverete tutti i riferimenti.
venerdì 13 marzo 2015
Circuiti morbidi: dalla teoria alla pratica
Progetti alla mano, utilizzando le paste conduttive e isolanti, abbiamo realizzato gli animali del prato che si illuminano.
Li abbiamo decorati e abbelliti con oggetti di recupero, come nastri, tappi e cannucce.
E' stata una vera emozione quando, collegati ad una batteria, si sono accesi per davvero!
Li abbiamo decorati e abbelliti con oggetti di recupero, come nastri, tappi e cannucce.
E' stata una vera emozione quando, collegati ad una batteria, si sono accesi per davvero!
sabato 7 marzo 2015
La teoria dei circuiti morbidi
Oggi abbiamo imparato che
cosa sono i “CIRCUITI MORBIDI” e il loro utilizzo giocoso.
Per i nostri esperimenti
abbiamo utilizzato della plastilina (per la ricetta clicca qui), che è un
materiale molto versatile con il quale si possono costruire piccole e grandi “sculture”.
Per i nostri circuiti abbiamo bisogno di due versioni di plastilina: una dolce
e una salata.
La plastilina salata, fa passare la corrente (conduce elettricità),
mentre la plastilina zuccherata, che è 150 volte più resistente alla corrente
elettrica di quella salata, funge da isolante.
Nell’esperimento odierno abbiamo
costruito un semplice circuito elettrico per dimostrare come la corrente scorre
in un circuito.
Abbiamo dimostrato che collegando
ai poli di una pila un filo metallico passa la corrente elettrica, nel verso
convenzionale che va dal polo positivo al polo negativo. Infatti se prendiamo
due cilindri di pasta conduttiva, inseriamo in ognuno uno dei due fili
metallici e colleghiamo i due cilindri con un LED, la corrente che circola nel
filo verrà spesa per accendere il LED. La pila fornisce alle cariche l'energia
sufficiente a muoversi, ovvero a produrre una corrente elettrica, che,
muovendosi lungo il filo metallico, giunge al LED dove si ha la trasformazione
dell'energia da elettrica a luce.
In pratica ecco che cosa abbiamo dimostrato: se si
prendono due cilindri di plastilina salata e li si collegano ai due poli di un semplice
gruppo di batterie, possiamo effettivamente far scorrere corrente.
PERCHÉ?
La
corrente che corre attraverso il primo tratto di plastilina, passa attraverso
il LED il quale si accende. Di seguito potete seguire il video del nostro
esperimento.
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